I trend della cosmesi naturale: puntata 1

Quello che sto per scrivere è un articolo semi-serio, in stile vacanziero, da lettura estiva.
Probabilmente molte di quelle che, come me, utilizzano principalmente prodotti interamente naturali si ritroveranno in quello che sto per scrivere, ovviamente prendete il tutto con un certo grado di auto-ironia, mi raccomando!
Dopo che è passato qualche anno dal vostro annuncio ufficiale al pranzo di Natale, in cui, per mettere fine al solito regalo del kit di prodotti per capelli della nota marca blasonata in televisione dalla modella di turno, confessaste la vostra "conversione" alla fede del "bio", oramai avete maturato una certa competenza fra sperimentazioni su voi stesse, letture su siti, forum, libri e quant'altro.

Pressed Mineral Foundation di PHB Ethical Beauty e kabuki Idun

Questa recensione è stata molto attesa, soprattutto da chi mi segue su Instagram, vero? :-)
Ho, però, voluto prendermi, come sempre, il mio tempo e questa volta a maggior ragione, capirete più avanti perché.


Come sapete, per truccarmi, dall'anno scorso io uso oramai quasi esclusivamente il fondotinta minerale e, soprattutto quest’estate, visto l’anomala e straordinaria ondata di caldo torrido in cui  è piombata l'Italia, non ho sopportato davvero null’altro sulla faccia.
Avevo tentato la crema colorata di Alga Maris (di cui vi parlerò presto), ma, alla fine sono tornata al fondotinta minerale. L’unica vera scomodità di questo tipo di prodotto è che, essendo in polvere libera, per i ritocchi anche fuori casa non è proprio comodissimo da applicare. 
Io oramai ci sono abituata e tengo tutto l’occorrente in una piccola pochette assieme ad un kabuki ma quest’anno la mia routine è un po' cambiata: ho utilizzato un pennello retrattile e un fondotinta minerale compatto.

Prodotti viso di Biofficina Toscana

Se con altre referenze di Biofficina Toscana (soprattutto per capelli) sono rimasta oltremodo contenta al punto da ricomprarli e averne anche di must I have,  per quanto riguarda i prodotti per il viso -pur apprezzandone la qualità- non hanno mai destato un mio particolare entusiasmo, forse anche perché  l'offerta era piuttosto limitata rispetto a tutte le esigenze possibili di pelle (tipologia, età etc.), tuttavia con alcune mi sono trovata davvero bene.

Perciò, nche se ho già parlato spesso dei prodotti di Biofficina Toscana sia nello specifico che in generale, almeno tutti quelli che ho provato io, voglio scrivere questo post riepilogativo sia per completezza di informazioni circa la mia esperienza con i prodotti "storici" di questa azienda, sia perché potrà esservi utile per dimostrarvi la sincerità con la quale sto apprezzando i nuovi prodotti per il viso di cui presto vi farò recensione...
(Scusate se la maggior parte delle foto sono tratte dal sito di Biofficina Toscana, ma non ho più le confezioni).

CREME VISO:
Finora, come creme viso in catalogo ce n'erano sono solamente due, sotto forma di emulsioni.
Di queste non ho provato solamente campioncini, anche se per periodi superiori ad una settimana (mi è capitato di riceverne spesso in ordini su siti online).

Sapone solido tuttofare: Marsiglia, Mirodia, I Provenzali

Non ne ho mai ancora parlato sul blog, ma, in realtà, da quando sono passata ad usare prodotti interamente naturali, non acquisto più saponi liquidi.


Cose che sto imparando #9: anzi, cosa ho imparato sulla pelle asfittica

E' da parecchio tempo che non parlo più  di "pelle asfittica", visto che, per fortuna, non è più una problematica che mi appartiene, anche se la mia pelle resta comunque un po' "lunatica" e quindi devo fare molta attenzione nel curarla.
Molte persone hanno scoperto questo blog proprio per questo tipo di problematica che, in realtà, non è una tipologia di pelle (ammesso che esistano tipologie di pelle...), ma lo stato transitorio di una pelle trattata male.
Parlo di "transitorio" perché si può risolvere, ma ci vuole molta pazienza e costanza e anche una certa dose di realismo nell'accettare con benevolenza che tutto quello che le abbiamo fatto passare non è cancellabile.

Essendo il percorso che ho raccontato qui una sorta di "diario" nel tempo, rileggendo i vecchi post, mi rendo conto che  le mie conoscenze sono talmente aumentate che le mie scelte di allora erano dei primi tentativi verso un processo di consapevolezza che oggi è certamente maggiore rispetto al passato. Non rinnego niente, ma, voglio aggiungere questo post per chi capita sul mio blog ipotizzando di avere una pelle asfittica, così che possa avere qualche strumento in più, anche per rileggere diversamente quanto scrissi allora, visto che, a certe scelte, sono arrivata per prove ed errori.